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Pubblicato il report del Centro Nazionale Trapianti
L’attività di donazione e trapianto in Italia nel 2011
Il Centro Nazionale Trapianti ha recentemente pubblicato un’analisi relativa all’attività di
trapianto in Italia nell’anno 2011. I dati presentati dal rapporto mostrano complessivamente un
bilancio positivo dell’attività di donazione e trapianto nel nostro paese. In particolare emergono
una significativa diminuzione della percentuale di opposizioni all’espianto, il miglioramento del
numero degli accertamenti di morte con standard neurologici e un aumento del numero di donatori nel
Centro-Sud.
Il nostro paese si distingue anche a livello Europeo per numero complessivo di donazioni: tra
i paesi dell’Unione l’Italia si colloca al terzo posto al seguito di Francia e Spagna. Le donazioni
sono state quantificate utilizzando un dato che esprime il numero dei donatori per milione di
abitanti e che quindi tiene conto delle differenze di popolazione. L’Italia con 21,7 donatori per
milione segue Spagna (29,2) e Francia (22,8) e totalizza valori più elevati rispetto a Germania
(15,8) e Regno Unito (10,4). La media europea è pari a 16.9 donatori per milione, di conseguenza il
dato italiano è superiore del 25 per cento alla media europea.
La donazione di organi in Italia
I numeri della donazione di organi in italia sono calcolati considerando:
- il numero dei soggetti sottoposti ad accertamento di morte con standard neurologici
- il numero dei donatori, che sono individui di cui si è accertata la morte encefalica, che
non - hanno controindicazioni assolute e che hanno espresso il consenso in vita o i cui familiari -
erano favorevoli alla donazione
- il numero dei donatori utilizzati (individui a cui sia stato effettivamente prelevato
almeno un organo)
- il numero dei trapianti effettuati (pazienti sottoposti a trapianto).
Il rapporto mostra come il numero assoluto degli accertamenti di morte con standard
neurologico in Italia nel 2011 sia stato di 2257 unità, in lieve diminuzione rispetto al dato
registrato nel 2010 (2289 unità). Il dato a livello nazionale si attesta a 37,4 unità per milione
di abitanti e si registrano significative differenze a tra le regioni del Centro-Nord e quelle del
Centro- Sud. Nelle regioni del Centro-Nord infatti il valore medio è pari 42,7 donatori per milione
di abitanti, con il valore più alto registrato nella regione Toscana (75,8). Nelle regioni del
Centro Sud il valore medio è pari a 30,7 donatori per milione di abitanti con punte paragonabili a
quelle delle regioni del Centro-Nord in regioni come Lazio e Sardegna.
Il numero complessivo dei donatori nel 2011 è stato di 1309 con una crescita totale del
0.6per cento rispetto ai 1301 registrati l’anno precedente. La regione con il più alto tasso di
donazione in Italia è la Toscana, ma si è osservato un incremento nel tasso di donazione in Veneto,
nelle Marche e in Liguria. I dati sono invece risultati stabili in Lombardia, Toscana e Puglia
mentre una significativa diminuzione è stata rilevata in Emilia (-5,4 pmp) e in Piemonte (-3,2
pmp). Sebbene il tasso di donazioni resti più elevato nel Centro-Nord rispetto al Centro-Sud,
confrontando le cifre del 2010 con quelle del 2011 emerge un incremento del tasso di donazione
anche nelle regioni del Centro-Sud, con l’eccezione della Basilicata e dell’Abruzzo-Molise.
Nel corso del 2011 sul totale degli accertamenti di morte con standard neurologici registrati
le opposizioni sono state pari al 28,3per cento, in diminuzione del 3,2 rispetto al 2010. L’Italia
si colloca dunque in Europa al secondo posto dopo la Spagna per la percentuale minore di
opposizioni (18%), superando paesi come Francia, Germania e Regno Unito che hanno una percentuale
di opposizione superiore al 30 per cento.
Donatori e pazienti trapiantati
Il numero totale di donatori utilizzati nel 2011 è stato 1113 con un aumento percentuale di
circa 1,6 per cento rispetto al 2010. Il tasso di donatori resta in generale maggiore al Nord
rispetto al Sud ma il rapporto sottolinea come l’incremento nel 2011 sia stato a macchia di
leopardo sul territorio nazionale: la regione con l’incremento maggiore di donatori è stata infatti
la Sardegna, seguita dalla Liguria e dalla Toscana. Un incremento rilevante è stato tuttavia
rilevato anche in Calabria, Veneto, Campania, Umbria e Sicilia, mentre Emilia Romagna, Piemonte, e
Abruzzo sembrano essere in controtendenza con una diminuzione del tasso di donatori utilizzati.
I pazienti trapiantati nel 2011sono stati 2940, 64 in più rispetto al 2010. Nello stesso anno
si è anche osservato un aumento del numero degli organi trapiantati (3135 contro I 3068 del 2010).
Sono infatti aumentati i trapianti di rene (1539
vs 1512), di fegato (1017
vs 1002), di cuore (276
vs 273), di polmone (119
vs 107), di pancreas (58
vs 47).
Un dato molto significativo è rappresentato dal numero dei trapianti di rene da vivente che è
aumentato del 13 per cento e dalla forte polarizzazione di genere tra donatori e riceventi: il 69
per cento dei donatori sono infatti donne, contro il 31 per cento rappresentato dagli uomini. Il
rapporto rileva come il 36 per cento dei reni trapiantati da donatore vivente siano donati dalla
madri ai figli e il 29 per cento dalle mogli ai mariti.
Liste d’attesa
Nel 2011 vi sono stati in Italia un totale di 8783 pazienti in lista di attesa, con una
diminuzione significativa (-706 pazienti) rispetto al 2010. Dei pazienti attualment in lista d’a
ttesa:
- più di 6000 sono in attesa di un trapianto di rene (tempo medio di attesa : 3,04 anni)
- 1.000 sono in attesa di un trapianto di fegato (tempo medio di attesa : 2.17 anni)
- 733 attendono un trapianto di cuore (tempo medio di attesa : 2,57 anni)
- 238 sono in lista per un trapianto di pancreas (tempo medio di attesa : 3,68 anni)
- infine 382 aspettano un trapianto di polmone (tempo medio di attesa : 2,16 anni)
Donazioni di organi a livello internazionale
Il rapporto discute anche il ruolo dell’Italia come donatore di organi a livello
internazionale. Il nostro paese è infatti il primo in Europa per la donazione di cornee con 7246
donatori solo nel 2011, dato in incremento dell’8 per cento rispetto all’anno precedente. Inoltre
secondo i dati dell’Eurocet, Registro Europeo delle Autorità Competenti per Donazione di Tessuti e
Cellule, l’Italia è ai vertici europei anche nella donazione di cellule e tessuti.
Per ulteriori approfondimenti:
Sito ufficiale del Centro Nazionale Trapianti:
http://www.trapianti.salute.gov.it/cnt/cnt.jsp
Report 2011 sull’attivita’ di donazione trapianto:
http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1673_allegato.pdf
A cura di Gabriele Pastorino, Osservatorio Europeo sui Sistemi e le Politiche Sanitarie
Parole chiave:
19 Aprile 2012